Attività Chirurgica

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Attività Chirurgica

Il Responsabile f.f. : Dr. Severino Iesu

Ha iniziato la sua attività il 1° aprile 1993, raggiungendo standard di qualità assistenziali competitivi maturati attraverso il continuo aggiornamento professionale ed il forte impegno lavorativo di tutto il personale. Il Centro di Cardiochirurgia – ora Cardiochirurgia d’ Urgenza – di Salerno si distingue, infatti, per l’elevata percentuale (92%) di rivascolarizzazioni miocardiche a cuore battente (senza l’ausilio della macchina cuore – polmone) ed è stato tra i primi in Italia ad effettuare interventi chirurgici di rivascolarizzazione miocardica utilizzando esclusivamente condotti arteriosi.
Viene eseguita la “valve sparing operation”, una tecnica chirurgica conservativa della valvola aortica insufficiente associata ad aneurisma dell’aorta ascendente. Il 30% degli interventi chirurgici viene effettuato in regime d’urgenza, tra cui numerosi casi di dissezione aortica. A tal riguardo, la Struttura partecipa al Registro Internazionale delle Dissezioni Aortiche coordinato dall’Università del Michigan. Si eseguono circa 800 interventi chirurgici all’ anno.

PRINCIPALI PATOLOGIE E TRATTAMENTI

Chirurgia Coronarica
La chirurgia coronarica ha l’obiettivo di riportare il sangue in quelle porzioni di cuore dove il sangue arriva con difficoltà a causa dei restringimenti presenti lungo il decorso delle coronarie (arterie che portano sangue nel cuore).
Per superare questi restringimenti vengono eseguiti dei bypass utilizzando dei condotti naturalmente presenti nel corpo umano: le arterie mammarie interne (che decorrono nella parete del torace) o la vena safena (che decorre nella gamba e nella coscia).

Chirurgia della Valvola Aortica
La risposta del cardiochirurgo alle malattie della valvola aortica è essenzialmente la sostituzione della valvola aortica con una protesi artificiale. Le malattie della valvola aortica, infatti, sono caratterizzate da un’importante distruzione e alterazioni delle strutture valvolari in particolare nella stenosi calcifica senile e reumatica, nelle endocarditi e nella degenerazione delle valvole bicuspidi che ne impediscono ogni possibilità di riparazione. La valvola nativa è rimossa e la nuova valvola artificiale è saldamente ancorata al suo posto.

Valve Sparing Operations
Gli interventi di “valve sparing” sono stati introdotti al fine di preservare la valvola aortica nativa in pazienti con aneurismi della radice aortica. Nel rimodellamento della radice aortica (intervento di Yacoub) si rimuovono i SV aneurismatici, che vengono sostituiti da una protesi vascolare, la cui base viene incisa longitudinalmente in corrispondenza delle commissure in maniera tale da ricreare i 3 seni. Le arterie coronarie vengono infine reimpiantate a livello dei corrispondenti neo-seni.

Chirurgia della Valvola Mitralica
La chirurgia della valvola mitrale si basa su procedure volte a curare i difetti congeniti o acquisiti della valvola, che hanno provocato un malfunzionamento della stessa.L’intervento di riparazione può essere eseguito sia su una valvola la cui apertura è troppo stretta e non permette il normale passaggio del sangue (stenosi), sia su una valvola non continente e pertanto non in grado di impedire il reflusso del sangue nella camera retrostante (insufficienza). La struttura anatomica della valvola mitrale la rende, quando malfunzionante, particolarmente adatta ad una chirurgia ricostruttiva.
La chirurgia riparativa offre diversi vantaggi: il paziente conserva la propria valvola, una valvola riparata non richiede anticoagulazione cronica, è più resistente alle infezioni, ed anche la funzione del ventricolo sinistro è meglio conservata grazie all’integrità dell’apparato sottovalvolare.

La Chirurgia dell’ Aneurisma Aortico
L’obiettivo del trattamento di un aneurisma aortico addominale è evitare la rottura dell’aneurisma stesso. L’intervento di riparazione consiste nell’asportazione dell’aorta aneurismatica e nella sua sostituzione con una protesi di materiale sintetico che non potrà deformarsi nel tempo.
Durante una riparazione chirurgica a cielo aperto, il chirurgo praticherà un’ampia incisione nell’addome in corrispondenza dell’aneurisma. L’area danneggiata dall’aneurisma verrà poi separata chirurgicamente dal tratto principale dell’aorta e sostituita con una protesi tubolare in materiale sintetico sintetico, che verrà suturata in sede.

Chirurgia Mininvasiva
La chirurgia mininvasiva consiste nell’effettuare incisioni più piccoli che significano minor trauma ed una ripresa post-operatoria molto più rapida.
Di seguito elencati i vantaggi di questa tecnica chirurgica: minimizza il trauma, riduce degenza e riabilitazione, riduce rischio di infezioni della ferita, consente di avere un risultato estetico superiore
La cardiochirurgia mininvasiva può essere applicata alla chirurgia della valvola mitrale, della valvola aortica e della valvola tricuspide.
E’ possibile effettuare interventi poco invasivi anche per i bypass coronarici. L’impatto della cardiochirurgia mininvasiva è totalmente diverso dalla chirurgia tradizionale.
Il campo della chirurgia cardiovascolare è in rapida evoluzione e il futuro della chirurgia cardiovascolare è nelle procedure minimamente invasive.